Il vitigno denominato Carricante, tipico della regione Sicilia a bacca bianca, deve la sua etimologia al termine siciliano che significa ‘abbondante’, ‘pieno’, letteralmente tratto dalla locuzione ‘u carricanti’, stante a indicare che i grappoli del vitigno, durante la raccolta della vendemmia, riempivano tutti i carri dei vinicoltori.

Non a caso, questo vitigno si trovava ampiamente coltivato in molte regioni dell’Isola, nonostante la sua sede storica siano le colline dell’Etna, dove cresce con abbondanza anche a 750-800 metri di altezza. Un territorio brullo e inaspettato per essere la culla di un vino dall’aroma così frescamente floreale, caratterizzato da un terreno aspro, minerale e vulcanico. Le escursioni termiche tra giorno e notte contribuiscono alla resistenza del vitigno, che ha la sua maggiore espansione sul versante est del Vulcano, quello che si getta sul mare. Una location certamente suggestiva che con la sua unicità contribuisce a rendere speciale la produzione del vino di maggior uso, l’Etna Bianco DOC.

Curiosità sulla storia del Carricante e altre novelle

Inizialmente, l’abbondanza dei vitigni e delle vendemmie era tale da consentire la vinificazione delle uve Carricante con altre specie storiche dell’Etna, creando spesso degli ibridi dalla scarsa univocità. Col passare degli anni, invece, la coltivazione di vitigno Carricante è stato progressivamente ridotta a causa delle spinte del mercato: al bianco da tavola, semplice e lineare, veniva prediletto il rosso corposo, di cui la terra siciliana è particolarmente dotata. A causa di ciò vennero prediletti dei vitigni a bacca scura e ad oggi, dunque, in maniera quasi paradossale, il Carricante è considerabile una piccola perla di rara bontà.

Descrizione del vitigno

Il vitigno presenta delle caratteristiche peculiari che lo rendono pressoché unico e riconoscibile. La foglia del vitigno presenta sempre o tre o cinque lobi, è di dimensioni medio-grandi e solitamente di forma pentagonale.
Il grappolo non è particolarmente grande o abbondante, presenta dimensioni medie e di solito è semi spargolo, di forma leggermente conica e ad un’ala. L’acino ha dimensioni medie, di forma ellissoidale e di colore verde-giallognolo, con buccia pruinosa.

Denominazioni del vitigno

Il vitigno presenta nel territorio siciliano numerose denominazioni vinicole: tra le più note, ricordiamo sicuramente Etna e Sicilia DOC, Salina IGT, Camarro IGT, Avola IG, Terre Siciliane IGT e Valle Belice IGT.

Caratteristiche del vino

Il vino Etna Bianco e i suoi simili prodotti dal vitigno Carricante sono dei bianchi molto erbacei, caratterizzati da note agrodolci molto leggere e piacevoli. Il colore del vino è giallo paglierino, dotato di riflessi verdicci. Il vino in purezza è particolarmente fine e caldo, con sentore quasi floreale, sapido, abbastanza corposo per trattarsi di un bianco, anche grazie alla sua elevata acidità che lo rende perfetto per essere affinato in legno e conservato a lungo termine.

Abbinamenti consigliati

Per un uso ottimale del vino dal vitigno Carricante consigliamo di abbinarlo a piatti di pesce, specialmente non crudo: è infatti perfetto, per via del suo calore e corposità rispetto ad altri bianchi più freschi, in abbinamento con primi piatti ittici. A tal proposito lo consigliamo senza dubbio in accompagnamento ad un buon piatto di linguine allo scoglio o – nel caso di secondi piatti – al merluzzo alla livornese o all’impepata di cozze.