Calabria, dove l'ospitalità è di casa. Siamo a Lamezia Terme, il cui nome deriva anche dalla presenza di sorgenti di acqua termale nella località di Caronte, immerse in un clima tipicamente mediterraneo. Dopo una breve selezione di cantine sul territorio, decido di fare visita alla cantina Davoli che si affaccia sulla costa del Mar Tirreno.

Vengo accolta dalla proprietaria Mariagrazia che con tutta la sua disponibilità mi racconta chi è la cantina Davoli. Dalla videointervista noterete quanta passione c'è nel descrivere il territorio, i suoi frutti e le sue ricchezze aimè poco conosciute.  La stessa passione che la proprietaria ed i suoi fratelli, impiegano nella loro cantina, imbottigliando all'incirca 50.000 bottiglie/anno. Accompagnata da Mariagrazia, inizio la visita attorno alla cantina e noto che lo spazio che la circonda è ben curato ed è possibile trovare ulivi e alberi da frutto come il fico, il giuggiolo, il ciliegio, i fichi d'india e molti altri che incorniciano le vigne con profumi e colori.

Ancor prima dell'ingresso ho notato un folto canneto dove il disboscamento è diventato un problema in quanto cresce in quantità elevate ma in Europa questo accompagna frequentemente le zone dei vigneti. Mentre, spostandoci sul terrazzamento costruito poco tempo dopo rispetto alla cantina, troviamo un bosco di alberi da sughero con una bella vista sul mare. Molti sono gli ulivi dai quali viene la produzione dell'olio extravergine Davoli. A mio avviso un olio di qualità.

Sotto un pergolato di uva, ci soffermiamo a degustare tre dei suoi prodotti: Angioino Bianco IGP, San Teodoro Rosso IGP e Lamezia Rosso DOP. Ed infine il Mosto Cotto. Il tutto accompagnato da specialità calabresi di loro produzione come filetti di melanzane sott'olio, filetti di zucchine sott'olio, pomodori sott'olio e pecorino di Lamezia.

Ciò che mi ha incuriosito in primis sono i nomi dei vini i quali derivano dal nome dei popoli che hanno occupato le terre calabresi. I vini prodotti dalla cantina Davoli, sono vini ogni anno diversi in quanto la filosofia è quella di fare "il vino nelle vigne e non in cantina" dove la gradazione del vino è data da ciò che la natura offre, quindi ogni anno la gradazione e la percentuale degli uvaggi di quella stessa tipologia di vino è differente. Sarei veramente curiosa di fare una vericale su questi prodotti 🙂

L'Angioino bianco è composto da uve 100% pecorello. Presenta un colore giallo paglierino, quasi dorato. L'odore è delicato e fruttato, in bocca sprigiona la sua mineralità, fresco. Ricorda un fresco vermentino.

Il San Teodoro rosso è composto da uve Marcigliana, Merlot e Syrah. Colore rosso rubino, Al naso è abbastanza intenso. Odore di prugna e note di spezie in quanto fa affinamento in barrique. Ha una giusta acidità con finale amaricante. Il tannino è presente ma è delicato. Abbastanza equilibrato.

Infine ho degustato il Lamezia Rosso DOP del 2018 prodotto con uve Gaglioppo, Marcigliana, Magliocco e Syrah. Vino dal colore rosso rubino. Al naso mi ricorda il profumo della cantina in vendemmia e al palato è minerale e tannico con una buona persistenza.

Dai vigneti Davoli, si produce anche il Mosto Cotto, prodotto tipico della tradizione locale. Concentrato di mosto d’uva, portato ad ebollizione a fuoco lento per varie ore, fino all’ottenimento di un succo concentrato. Il prodotto si presenta come un liquido violaceo, denso e viscoso, dal sapore particolarmente dolce. Sono riconosciute in esso ottime qualità salutistiche, specialmente per la cura di sintomi influenzali, raffreddore e mal di gola. In cucina è spesso usato per la preparazione di dolci.

Alla cantina Davoli è possibile fare un tour degustativo delle loro eccellenze. L'intrattenimento vi stupirà, troverete allegria, divertimento e ottimi prodotti.

Concludo consigliando a tutti una visita presso le cantine Davoli, e visitando i paesi limitrofi dove tutto è da scoprire.