La Strada del vino dei Colli Orientali è un percorso che valorizza tutte le peculiarità del Friuli, ma allo stesso tempo sostiene quelle che sono le offerte turistiche, l’eccellenza della regione e lo splendore di questi luoghi. Questa strada ha fatto tanta storia, e ha puntato ad una valorizzazione esemplare per l’agriturismo del Friuli, che ha coinvolto anche l’aspetto paesaggistico e vitivinicolo. L’accoglienza è stata il punto centrale, e per questo adesso la Strada dei Colli Orientali del Friuli è davvero tanto amata da turisti e non. La Strada del vino è attraversata da più di 10 comuni, ed è grazie a questo che tutti adesso hanno il successo che meritano sia dal punto di vista alberghiero che culturale. I comuni hanno creato dunque una vera propria coordinazione e sinergia con quelle che sono le autorità locali che si occupano di proteggere la Strada del vino, ma anche di valorizzarne tutte le eccellenze presenti sul territorio. La sinergia è talmente tanta che è possibile percorrere questa strada godendo di un paesaggio limpido e unito. Le potenzialità di questo scorcio storico sono tantissime, e ad oggi sono tutte messe in evidenza in modo armonioso.

Storia

La Strada del vino dei Colli Orientali del Friuli è un percorso intrecciato ad anello che è lungo quasi 100 km. L’itinerario presenta ben 11 percorsi diversi che corrispondono agli altrettanti comuni che si incontrano con la Strada del vino. I paesaggi da scoprire sono tanti, così come la storia che è possibile leggere e percepire ad ogni passo. La Strada del vino presenta paesaggi e luoghi storici derivanti da ogni tempo passato, come il Medioevo e la Grande Guerra. La strada del vino corrisponde a tante esigenze del territorio, le quali possono essere anche diverse tra loro. Questo percorso è caratterizzato da tantissime cantine, imprese industriali, enoteche, aziende agrituristiche, ristoranti e imprese.

Il Friuli deve davvero tanto a questa famosa strada del vino dei Colli Orientali, perché non solo ha portato con sé tanto turismo, ma anche perché è diventato l’emblema della bellezza del Friuli, con le sue strade, con i suoi luoghi comunicanti, con le sue viuzze, le quali non tutti conoscevano. Al centro di questa ammirazione e di questo interesse è sicuramente il vino, che accomuna non solo tutta la strada dei Colli Orientali, ma anche tutto il Friuli. Che sia bianco o rosso, è innegabile che il vino unisca le persone anche sulla sfera emozionale. La promozione di tale eccellenza è davvero alta, proprio perché i ristoratori e i negozianti vivono di questo, e quindi hanno trovato il modo migliore di comunicare le proprie specialità ai turisti. La strada del vino con i suoi comuni ha davvero grandi potenzialità.

Itinerari

La strada del vino dei Colli Orientali del Friuli è l’insieme del lavoro di 200 aziende e più di 2000 vitigni, e proprio come possibile è immaginare, ci sono tantissime cose da vedere e da degustare. Il Friuli Venezia Giulia è famoso per tali luoghi ricchi e complessi, che una volta scoperti rimangono nel cuore non solo dei friulani ma anche dei turisti. Per arrivare nella strada dei vini del Friuli Venezia Giulia sono state costruite ben sei itinerari differenti, che hanno permesso a chiunque di seguire un’unica scia e di arrivare a questo traguardo. Seguendo questi itinerari è possibile scoprire non solo la strada dei vini ma anche i paesini comunicanti, i quali sono amati per il mare, le colline e le Alpi. Il Friuli Venezia Giulia non si fa mancare proprio nulla, e non ha niente da invidiare alle altre regioni vicine. Come già detto prima, il fulcro di questo percorso paesaggistico è sicuramente la presenza del vino, il quale è studiato e riprodotto attraverso una produzione annua molto vasta,: quasi 100 milioni di bottiglie in un solo anno. Tutti i produttori di vino presenti sul territorio portano avanti un lavoro di squadra davvero impegnativo, proprio perché sono impegnati a garantire non solo la qualità, ma anche a portare avanti il nome del Friuli e delle sue eccellenze. L’accoglienza è un altro punto chiave, infatti sono tante le zone in cui è possibile trovare agriturismi o ville lussuose, oppure meravigliosi ristoranti dove fare una piccola sosta per poi riprendere il percorso.

Paesaggi e vigneti

Sono tante le cose da vedere quando si attraversa la strada del vino dei colli friulani, infatti, ad un certo punto è possibile incontrare il cosiddetto gigante dei colli, che ha nelle sue mani ben 30 ettari di vigneto che fanno parte del corno di Rosazzo. Qui è possibile degustare un vino elegante e scoppiettante, che nasce da un vigneto storico. Il gigante dei colli orientali e circondata da colline, ed è per questo che l’atmosfera ancora più magica.
Più avanti è possibile andare in contro a quello che è il giardino segreto del Collio, che presenta invece una produzione di diversi divini che nasce nel 1968. Qui è possibile trovare un vigneto molto antico, ma anche agriturismi e cantine di grande spessore. Il giardino segreto del Collio è una tappa da non saltare per nessun motivo. Oltre alle colline e possibile ammirare anche i fiumi, come il Tagliamento. Su questa strada, la quale arriva quasi 8000 ha, è possibile arrivare ad un piccolo angolo di paradiso che è la Vistorta. Quest’ultima non è altro che un’azienda agricola che però presenta un design innovativo e soprattutto futuristico, grazie al tanto verde e alla luce che emana. Qui nasce il Merlot, ed altri vini incantevoli. Proseguendo per la zona est della famosa strada dei vini dei colli orientali è possibile arrivare nell’Isonzo. Un borgo che caratterizzato da vigneti freddi e ventosi, nel quale è possibile produrre ed assaggiare il famoso Pinot grigio. Tale vino a delle capacità davvero sorprendenti, come quella dell’invecchiamento. Il Pinot oltre ad avere quella meravigliosa sfumatura di grigio, affronta il passaggio degli anni in maniera sublime.

Assaggiandolo, è possibile che arrivino alla mente il ricordo è il profumo del mare, il quale un tempo era presente in questa terra. Proseguendo l’itinerario, è possibile arrivare al Carso, il cui terreno è composto perlopiù da cantine che sono scavate in profondità. La terra è molto arida, e proprio per questo è possibile realizzare dei vini non puliti ma gustosi, fermentati e macerati sulle bucce. Il Carso è famoso anche per la cosiddetta pietra carsica, la quale unisce gli abitanti del Friuli e i turisti. Da questi vitigni è possibile scorgere un pezzo di mare, il quale dona tutta un’altra atmosfera ad ogni assaggio.

Iniziative

La Strada del Vino dei Colli Orientali del Friuli è sempre stata segnata da tantissime iniziative, che hanno fatto sì che il percorso diventasse, nel tempo, non solo famoso ma anche molto amato e richiesto. Gli itinerari che legano queste vie sono davvero speciali, e per chi è un amatore del vino non esiste un percorso migliore. L’esperienza di viaggio è davvero emozionante ed unica, e vale la pena farla almeno una volta nella vita.